“Accessi venosi periferici a domicilio: comfort, sicurezza e rapidità”
- infermierecatania
- 22 ott 2025
- Tempo di lettura: 1 min
Gestire un accesso venoso periferico (Flebo, IV line) a casa può sembrare semplice, ma nasconde insidie che molti pazienti e caregiver sottovalutano. Un posizionamento corretto non è solo questione di tecnica, ma di scelta del sito, tipologia di ago o catetere, qualità dei materiali e prevenzione di complicanze.

Molti pensano che l’inserimento a domicilio sia meno sicuro: niente di più sbagliato. Con un infermiere esperto, ogni accesso periferico viene valutato con precisione, considerando:
vena ottimale, evitando siti fragili o irritati,
stabilizzazione del catetere per prevenire infiltrazioni o dislocazioni,
uso di materiali sterili e di alta qualità, adatti a terapie infusioni delicate.
Il vantaggio del servizio domiciliare? Comfort, velocità e assenza di stress, senza spostamenti in ospedale o ambulatori affollati.
Ogni procedura è affiancata da monitoraggio clinico completo: rilevazione parametri vitali, valutazione della cute e dello stato generale del paziente.

La chiave? Non aspettare problemi. Ogni accesso ben gestito è una garanzia di terapia efficace e prevenzione delle complicanze, riducendo ansia e rischi.





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