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Cose da Infermiere

Risolvere problemi, non rimandarli

La voce di chi assisto

"Grazie mille ancora per la disponibilità immediata e per la pazienza, hai risolto un problema che ci portavamo dietro da giorni."

Il Fatto: Perché il tempo è un fattore clinico

Portarsi dietro un problema sanitario per giorni (che sia un catetere che perde, una medicazione sporca o una terapia sottocutanea gestita male) non è solo fastidioso: è pericoloso. Il rischio di infezioni o di peggioramento del quadro clinico aumenta ogni ora che passa.

In questo intervento ho affrontato una situazione di stallo. Molto spesso i pazienti sono "vittime" di una burocrazia lenta o di professionisti poco empatici che rimandano l'intervento.

Il mio approccio risolutivo:

  • Intervento d'urgenza: Ho risposto alla chiamata eliminando i tempi di attesa. In ambito domiciliare, la rapidità d'esecuzione è già metà della cura.

  • Pazienza tecnica: Alcune procedure (come un cateterismo difficile o il reperimento di un accesso venoso su un paziente disidratato) richiedono tempo e calma. La fretta causa traumi, la pazienza porta al risultato.

  • Risoluzione definitiva: Non ho messo un "cerotto" temporaneo, ma ho analizzato perché il problema si trascinava da giorni, correggendo l'errore alla radice.

La realtà dei fatti: L'infermiere privato come scudo

Quando il pubblico non arriva o il medico di base è irraggiungibile, la famiglia entra nel panico. Essere un infermiere imprenditore a Catania significa essere lo scudo tra il paziente e il peggioramento della sua condizione. La mia "disponibilità" è una scelta professionale precisa: esserci quando gli altri dicono "domani".

I punti chiave di questo intervento:

  1. Stop al dolore: Risolvere immediatamente significa eliminare lo stress fisico e mentale del paziente.

  2. Efficacia clinica: Protocolli rapidi e mano ferma.

  3. Presenza: Sapere che c'è qualcuno che risponde al telefono cambia la percezione della malattia. https://g.co/kgs/5fDJiSV

 
 
 

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